Ho sempre lavorato in proprio e di conseguenza non mi sono mai posto il problema del volere qualcosa di più o qualcosa di meno.

Mentre seguendo i Social noto che molti di voi non sono per nulla soddisfatti della propria vita e altri cercano di farsela andare bene magari perché indebitati.

Un po’ come quelle famiglie dove non si va più d’accordo mi si sta assieme per i figli. Nulla di più sbagliato a mio parere e a mia esperienza.

Se i miei genitori avessero continuato a vivere sotto lo stesso tetto, avremmo fatto tutti una vitaccia. Così, invece ognuno di noi ha sofferto ma tutti abbiamo trovato la pace e la tranquillità.

Ci vuole un grande coraggio nella vita. Ci vuole il coraggio di fare come si pensa. Ci vuole il coraggio di mettere da parte ciò che si ha, se non lo si ritiene più alla nostra portata e cambiare vita.

Non esistono limiti che possano condizionarci a tal punto dal tenerci immobili. Tutti noi abbiamo cose che vanno bene e altre che vanno male, a volte si scambiano di posto…ma è la vita.

Come tutti i cicli, pensate a quello economico c’è un momento pro e un momento contro. Certo, se si è capace di comprendere i cicli e sfruttarli, possiamo trarne molti benefici ma diciamocela tutta, nessuno può trarre beneficio a prescindere.

Se tu perdi c’è qualcuno che vince. Altrimenti il discorso non sta in piedi.

Nella vita di tutti, se molli c’è sempre qualcuno che raccoglie ciò che hai mollato. Nella vita se credi non possa funzionare e smetti, c’è qualcuno che crede e concretizza.

Hai mai sentito, oppure hai mai detto: Alla fine si è arricchito con una stupidata, ci avevo pensato anch’io ma sai com’è lui ha sempre avuto i soldi e io no.

Questo è il modo di pensare dei falliti. Quelli che falliscono lasciando spazio ai vincitori. Quelli che hanno sempre una scusa da vomitare: Mi mancano i soldi, non sono fortunato quindi non ci provo nemmeno, e tante altre cazzate come queste.

Sono frasi che ti rendono più fallito di quello che già sei.

Se stai perdendo, in questo momento c’è chi sta vincendo. Può capitare che si perda in molti e si vinca in pochi. A cosa vi fa pensare questo?

Tu perdi soldi, ne guadagni pochi ma i soldi non svaniscono. Entrano nelle tasche di chi li ottiene e li vuole ottenere. Ora ti è chiaro? Uno che compra una casa e si indebita per 30anni come può pensare di potersi arricchire?

Chi costruisce le case per lavoro, non le abita.

Hai mai provato a pensare a quanti soldi ti servono per realizzare la tua idea? Stai rischiando per la casa! Perché non hai rischiato per le tue idee?

Non hai fiducia in te stesso? E cosa ti fa avere così tanta fiducia nel mercato immobiliare? Soprattutto di un mercato in cui le case vengono acquistate per essere vissute?

Basta dare la colpa al mutuo per piangerti addosso, alla rata dell’auto, e a tutti i beni che nella vita possono attendere…dai spazio a ciò che ti rende felice davvero.

E quelli che dicono: gli affitti costano come un mutuo, spendere per spendere “investo” e compro casa.

Si, in parte è vero ma ti inchiodi i piedi su quel pavimento per 30 anni, a patto che la tua famiglia andrà sempre d’accordo altrimenti farai fatica a venderla e se tutto andrà bene sarai vecchio nel momento in cui il tuo investimento sarà di tua proprietà e potrai toglierti i chiodi dai piedi.

Cos’hai concluso? E’ un investimento questo? Ti scazzava essere diverso dagli altri? Volevi far vedere che anche tu puoi avere la casa belle e l’auto bella?

Bene…peccato che dovrai aspettare sia davvero tua prima di dire la mia casa e la mia auto.

Non chiamarlo investimento…

Forse con un decimo di questo mutuo, investito in una tua idea, ti avrebbe permesso di vivere le tue giornate liberamente. Se proprio hai la fissa della casa di proprietà l’avresti certamente vissuta meglio e di più, piuttosto che entrarci la sera per cenare e dormire e per svegliarti, andare in bagno e uscire.

Questi discorsi fanno incazzare lo so. Io la casa non l’ho mai comprata e non perché non abbia mai avuto i soldi per comprarmela (anche chi fa il mutuo non li ha). Ho sempre deciso di vivere liberamente e stando lontano dallo sfarzo.

Ho scelto un lavoro che mi potesse permettere di vivere ovunque, senza essere legato ad un posto preciso. Si l’ho fatto a fatica e nel tempo. Ma ora non ho i piedi inchiodati da nessuna parte e faccio quello che voglio (come Rovazzi).

Se ti stai chiedendo il motivo per cui mi arrabbio così tanto e sparo sentenze, te lo spiego subito.

E’ pieno il mondo di santoni che ti parlano con l’aria santificata e nonostante ti dicano che la vita è facile ancora sei li a fare fatica e a leggere un mare di stupidate sulla crescita personale. Bene…visto che con le coccole non reagisci…preferisco prenderti a pugni.